- Gennaio 23, 2025
- Posted by: Masi Advice
- Categoria: news

L’obiettivo è promuovere la riqualificazione delle strutture ricettive esistenti o la conversione di immobili in strutture turistico-ricettive, migliorandone qualità e sostenibilità.
SOGGETTI BENEFICIARI:
Sono ammesse a partecipare le imprese con sede legale o unità operativa nel territorio marchigiano, attive e registrate presso la Camera di Commercio.
Possono presentare istanza le imprese che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano già concluso l’intervento di riqualificazione.
Progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere o extra-alberghiere esistenti
Le imprese devono:
- Sede attiva: Possedere una sede legale o operativa nelle Marche, registrata con codice ATECO appropriato (55.10 o 55.20.51).
- Autorizzazioni: Essere titolari di SCIA commerciale o altro titolo abilitativo per l’attività ricettiva.
- Codice identificativo nazionale (CIN): Aver acquisito il relativo codice.
- Dichiarazioni turistiche: Aver registrato i flussi turistici negli ultimi tre anni sulla piattaforma ISTRICE – ROSS 1000 (esclusi i periodi di chiusura comunicati).
- Proprietà o gestione: Essere proprietarie o gestire l’immobile
Progetti di creazione di nuove strutture ricettive
Le imprese devono:
- Tipologia della struttura: Attivare una struttura alberghiera o extra-alberghiera (alberghi, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, country house, residenze d’epoca).
- Compatibilità urbanistica: Presentare una SCIA commerciale che attesti la conformità urbanistica dell’immobile.
- Unità locale: Aprire un’unità operativa nel territorio marchigiano con codice ATECO pertinente.
- Codice CIN: Acquisire il relativo codice identificativo nazionale.
- Proprietà o disponibilità: Dimostrare di essere proprietarie o avere titolo di disponibilità dell’immobile.
- Vincoli di destinazione: Rispettare i vincoli di destinazione per 5 anni per i beni mobili e 10 anni per gli immobili.
- Operatività: Garantire la funzionalità della struttura per almeno 5 anni, pena la perdita del contributo.
DETTAGLIO AGEVOLAZIONE:
L’incentivo è un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 300.000 euro per progetto e un investimento minimo di 80.000 euro. Gli aiuti rientrano nel regime “de minimis” e sono cumulabili con altri contributi pubblici purché non si superino i limiti previsti.
Tabella riepilogativa
- Intensità d’aiuto massima: 50%
- Investimento minimo ammissibile: 80.000 euro
- Contributo massimo: 300.000 euro
SPESE AMMISSIBILI:
Tipologia delle strutture ammissibili:
- Alberghi e Residenze turistico-alberghiere (5 stelle, 4 stelle, o 3 stelle “d’eccellenza”).
- Country house e Residenze d’epoca extra-alberghiere (solo se “d’eccellenza”).
- Alberghi diffusi con requisiti specifici di qualità.
Non sono ammesse altre tipologie extra-alberghiere.
Sono finanziabili:
- Lavori ed opere edili (50% contributo):
- Manutenzione straordinaria, ristrutturazioni, risanamento conservativo, eliminazione barriere architettoniche, miglioramento efficienza energetica compresi gli impianti fotovoltaici.
- Beni strumentali e attrezzature (40% contributo):
- Acquisto di attrezzature per ristorazione e ospitalità, hardware/software per gestione digitale e automazione.
- Arredi (30% contributo):
- Mobili e componenti d’arredo esclusivi per la struttura, con un coefficiente di ammortamento non superiore al 12%.
- Acquisto di immobili (20% contributo):
- Fabbricati acquisiti in proprietà, escluso il leasing.
- Consulenze esterne (10% contributo):
- Servizi strettamente collegati agli interventi del progetto.
Le spese sono eleggibili solo se sostenute dal 1° gennaio 2024.
INVIO DOMANDA:
Le domande devono essere inviate telematicamente dal 27 gennaio 2025 al 28 aprile 2025.
Bando a graduatoria.